CIF CASTELTERMINI: DIRITTI SANCITI E DIRITTI DISATTESI,CONDIZIONE SOCIO-ECONOMICA- POLITICA DELLA DONNA OGGI NELLA NOSTRA SOCIETA’.

RICEVIAMO E PUBBLICHIAMO

Abbiamo sempre considerato l’8 marzo come la “Festa” della Donna, ma forse dovremmo iniziare a chiamarla più propriamente “Giornata” Internazionale della Donna. La differenza potrebbe sembrare sottile, ma è sostanziale: se è vero che questa data funge da cartina di tornasole per capire a che punto è la condizione femminile in campo politico, sociale ed economico, è vero anche che la strada verso la parità è lunga e in salita. L’ins. Lina Severino ha così introdotto all’argomento, moderando magistralmente l’incontro.

Un interessante e proficuo incontro quello che si è svolto ieri pomeriggio presso la Biblioteca Comunale di Casteltermini “F. Lo Bue”. Organizzato dal CIF Casteltermini, l’incontro sulla “Giornata Internazionale della donna 2023” ha visto quali relatrici d’eccezione, la Presidente del CIF, sig.ra Dora Roccaforte, l’avv. Maria Pia Greco, Consigliera regionale CIF, l’avv. Lilla Azzarello, Presidente Comitato Pari Opportunità presso l’Ordine degli Avvocati di Agrigento.

La Presidente Dora Roccaforte ha ricordato come le origini di questa particolare Giornata vadano ricercate nelle lotte per i diritti femminili condotte dall’inizio del ‘900. La Giornata è stata ufficializzata dall’Onu nel 1975 ed ha quale scopo quello di portare l’opinione pubblica a riflettere sulla condizione femminile in termini di conquiste politiche, sociali ed economiche.

Gli eventi storici accaduti ci aiutano a comprendere perché si festeggia la Festa della Donna: è sì un momento per ricordare le conquiste sociali ed economiche raggiunte dal genere femminile nel corso del tempo ma è anche un’occasione importante per puntare l’attenzione sulla necessità di attuare politiche che favoriscano pari diritti civili e opportunità. Con il suo intervento l’avv. Maria Pia Greco ha voluto porre l’attenzione sull’importanza del ruolo delle donne nella società, perché la componente femminile è parte, oltre che essenziale, anche decisiva della nostra società, non trascurando di ricordare anche le #disparità sul piano occupazionale che ancora oggi penalizzano le donne: sul mercato del lavoro le condizioni delle donne italiane sono ancora critiche e il tasso di #occupazione femminile insoddisfacente, soprattutto se paragonato agli altri paesi europei.

L’avv. Lilla Azzarello ha sottolineato come le giovani generazioni di donne sono nate e cresciute con tutta una serie di diritti acquisiti. La prima grande conquista delle donne è stata il diritto di voto nel 1946. Un doppio debutto in politica. Da una parte, il popolo delle donne che ufficialmente viene ammesso a partecipare alle decisioni e alle scelte che riguardano la vita politica del paese. Dall’altra, l’ingresso delle donne che vengono introdotte alla collaborazione concreta per la stesura delle leggi e alla condivisione, con i loro colleghi maschi, delle decisioni economiche, per non parlare della figura delle madri costituenti.

Nel 1948 la Costituzione repubblicana ha esteso alle donne il diritto di accedere in condizioni di uguaglianza a tutti gli uffici pubblici e alle cariche elettive. Nel 1963 la Costituzione ha varato una legge che ha ammesso la donna a tutte le cariche, professioni o impieghi pubblici (compresa la magistratura) in vari ruoli, carriere e categorie. Solamente il 5 settembre 1981 in Italia vengono aboliti il delitto d’onore. La loro abolizione è considerata un punto di svolta fondamentale per i diritti della persona in generale e delle donne in particolare.

L’apporto delle donne alla crescita civile, culturale, sociale, economico del nostro paese è stato immenso. Ma ancora oggi le donne pagano storture e disparità che le penalizzano come insieme. È nostro compito costante rimuovere gli ostacoli che, limitando di fatto la libertà e l’uguaglianza, impediscono il pieno sviluppo di ogni persona umana.

L’Amministrazione Nicastro ringrazia il sig. Salvino Sanvito e le impiegate della Biblioteca Comunale per la loro grande disponibilità.

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