Chi uccide o maltratta un animale compie un reato “umanitario” e penale

Poco fa mi è giunta notizia di un un efferrato atto di crudeltà compiuto da “esseri umani” nei confronti di alcuni cuccioli di cane. Poi ho letto dei post su Facebook che facevano riferimento al fatto di cui sopra da cui ho dedotto che i cuccioli siano morti.

Non so quale sia stato il “gravissimo” motivo che abbia spinto degli “esseri umani” a compiere tale atrocità, personalmente non ho mai trovato e mai troverò alcuna giustificazione valida per un canicidio. Non so se ci siano stati dei testimoni, se la cosa sia stata denunciata, se si è lasciato correre. Non lo so e non mi sono neanche informata.

Cosa o chi è che spinge “l’essere umano” a prendersela con gli animali? Perché chi è crudele con gli animali lo è anche con gli uomini, la letteratura in proposito lo ha ampiamente dimostrato, quindi la prossima volta la violenza potrebbe essere perpetrata ai danni di un qualsiasi altro essere umano.

Ora, che a Casteltermini ci siano moltissimi cani randagi che circolano liberamente è sotto gli occhi di tutti, che negli anni la cosa sia stata largamente denunciata, pubblicata e fatta rilevare alle autorità è risaputo. Che spesso alcuni nostri compaesani che hanno a cuore il benessere e la salute dei randagi si prodigano per alimentarli e curarli lo sappiamo… e di questo gliene siamo grati, persone dal cuore immenso!

Il Comune di Casteltermini da anni è un comune in dissesto finanziario, non ha i fondi necessari per provvedere a tale disagio, i cani che vengono presi in custodia vengono portati nei canili disponibili a cui il Comune paga la presa in carico. Soldi questi che potrebbero essere impiegati per adibire qualche area di proprietà del Comune a canile, sono strasicurissima che i nostri volontari, ed anche la sottoscritta, sarebbero ben lieti di provvedere gratuitamente all’accudimento degli animali. Per cibo e cure veterinarie si potrebbero pensare mille e mille soluzioni possibili sedendosi attorno a un tavolo (Covid permettendo) o semplicemente collegandosi online così come ormai da un anno a questa parte siamo abituati a fare per qualsiasi cosa.

Io l’appello alle autorità competenti l’ho lanciato, spero che venga accolto non come un rimprovero o una minaccia, ma per quello che è, una richiesta di aiuto e, allo stesso tempo, la massima disponibilità da parte di noi cinofili a prestare la nostra opera a titolo gratuito e soprattutto con amore e dedizione.

Che i fatti accaduti in questi giorni non si verifichino mai più, perché le bestie siamo noi!

Ecco a cosa va incontro chi maltratta o provoca la morte di un animale:

Le pene per chi uccide o maltratta un animale

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