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Provincia Agrigento: Licata, si torna a sparare

Redazione SikeliaNews 19 agosto 2017 0
Provincia Agrigento: Licata, si torna a sparare








Di licata.agrigentonotizie.it

“Pioggia” di proiettili sull’agricoltore di 52 anni, ad agire potrebbero essere stati due killer

Sarebbe stato raggiunto da almeno cinque, forse sei, colpi di pistola calibro 9. Arma da fuoco che avrebbe esploso una decina di colpi o forse addirittura di più. Giacinto Marzullo, agricoltore di 52 anni, ci ha provato a scappare, ma il killer – o un commando di “fuoco” – è riuscito a raggiungerlo e lo ha freddato. Il delitto è stato messo a segno in contrada Ritornella Margi, a Mollarella.

Non è, naturalmente, ancora chiaro cosa sia effettivamente accaduto. La prima ipotesi investigativa è che l’agricoltore sia stato avvicinato davanti al cancello di una casa di campagna dove c’è un terreno coltivato a serre ed un magazzino. E’ in questo punto, davanti al cancello, che vi sarebbe stato un primo contatto fra la vittima ed il suo assassino. Un killer, appunto, che ha iniziato a sparare. Il cinquantaduenne ha cercato di scappare, ma sarebbe stato inseguito lungo le stradine di campagna ed ammazzato prima di arrivare alla porta del magazzino.

Sul posto si precipitata la polizia di Stato. Prima gli agenti del commissariato di Licata. Poi quelli della Squadra Mobile della Questura di Agrrigento. Sono state avviate le indagini che vengono coordinate dal sostituto procuratore Carlo Cinque. Non pare sia semplice, al momento, inquadrare il tipo di delitto. Di certo c’è un fatto: Giacinto Marzullo era incensurato.

A Mollarella è arrivata anche una ambulanza del 118, ma l’intervento dei sanitari non è servito a nulla, se non ad accertare il decesso.

Nel corso delle ore, si è fatta strada un’ipotesi investigativa: ad agire potrebbero essere state due persone, due killer quindi. Non è, naturalmente, chiaro se le armi usate siano state due o soltanto una.

Per avere certezza del numero di colpi esplosi, che avrebbero raggiunto la vittima alle gambe ed al torace, verosimilmente nelle prossime ore, la Procura della Repubblica di Agrigento incaricherà un medico legale per effettuare l’autopsia.

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