Santa Croce 2016, le ragioni del “Si fa” !!!




 

eremo di santa croceSi è tenuta ieri sera,martedì 19 aprile, una riunione  per verificare la fattibilità della edizione 2016 della Festa di Santa Croce, per noi di Sikelia è stato un piacere  ricevere l’invito ufficiale dell’Amministrazione Comunale e dei molti amici componenti i Ceti.

Ci eravamo lasciati giorno 14 Aprile con un interlocutorio “arrivederci” che però non lasciava presagire nulla di positivo.

Ieri sera c’era un clima strano in riunione, Ceti giustamente preoccupati per le prospettive non certo rosee, la Giunta  , Sindaco in testa, ad esprimere la volontà di non mortificare una tradizione secolare,presenti anche i Consiglieri Nicastro (presidente del Consiglio Comunale), Cannella, Dolore e Faraone, un silenzio iniziale che rappresenta un misto di ansia e speranzosa attesa.

Spetta al Sindaco  Sapia , aprire la discussione con un discorso che non ha nulla di politico e politichese, un discorso schietto che enuncia le difficoltà economiche in cui versa l’Ente, ribadisce che nemmeno 1 €uro  può essere preso dalle casse del Comune ma che l’impegno dell’Amministrazione non sarebbe venuto meno.

In un clima fatto di rabbia contenuta e responsabile collaborazione, i rappresentanti dei Ceti incalzano il Sindaco con domande e dubbi intelligenti e pertinenti, rappresentando che la loro non è cattiva volontà ma oggettiva difficoltà, dicono ,senza mezzi termini, che senza il contributo minimo preventivato, per loro sarebbe impossibile affrontare l’onere dell’organizzazione.



Si esprimono in maniera ferma ma con grande senso di responsabilità, tutti apprezzabili gli interventi da Paolo Schifano a Rosario Arnone, Tano Faraone, Totò Alecci , con una sottolineatura particolare per Alfonzo Benaccolta che arringa con passione , esperienza e sentimento.

A questo punto è il Sindaco che prende la parola per assumere a nome suo, dei componenti la Giunta e, in senso lato, degli amministratori di maggioranza un impegno fondato su un “patto d’onore” tra “politica” e Ceti : il Sindaco, in primis, si farà garante del conferimento ai Ceti del contributo stimato in preventivo SENZA GRAVARE SUL BILANCIO DEL COMUNE, il resto dovrà necessariamente arrivare dall’esito del  Bando di “manifestazioe di interesse” voluto e portato avanti con caparbietà dall’Assessore Puccio.

A guardare in volto i presenti non si potrebbe dare una definizione esaustive delle espressioni, la migliore spiegazione arriva da un liberatorio “tutt’a na vuci e viva Santa Cruci” a cui segue un applauso che smorza la tensione.

Una stretta di mano collettiva suggella un patto tra persone che amano la festa, rimangono da definire e limare diversi particolari, non sarà facile ma nemmeno impossibile.

Ceti e Amministrazione non si sono nascosti le difficoltà, permangono certo delle perplessità, tuttavia hanno ritenuto fosse un buon punto di partenza verso il “Si fa”

Sikelia seguirà puntualmente ogni ulteriore sviluppo avendo già espresso la propria disponibilità ad ogni singolo Ceto e all’Amministrazione.



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