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Casteltermini. Il Liceo Scientifico “Madre Teresa di Calcutta” conclude l’Alternanza scuola-lavoro (di Rita Bellanca con Photogallery)

Rita Bellanca 10 Marzo 2018 0
Casteltermini. Il Liceo Scientifico “Madre Teresa di Calcutta” conclude l’Alternanza scuola-lavoro (di Rita Bellanca con Photogallery)








Casteltermini 10/03/2018 (SikeliaNews) – Stamattina la 3 A del Liceo Scientifico “Madre Teresa di Calcutta” ha concluso la prima esperienza di Alternanza scuola-lavoro, obbligatoria per tutti gli studenti degli ultimi tre anni delle scuole superiori. L’Alternanza scuola-lavoro è una delle innovazioni più significative della legge 107/2015 (La Buona Scuola), è una modalità didattica innovativa, che attraverso l’esperienza pratica aiuta a consolidare le conoscenze acquisite a scuola e ad orientare il percorso di studio e – in un prossimo futuro – di lavoro dei ragazzi grazie a progetti in linea con il loro piano di studi.

Il Liceo ha accolto con grande entusiasmo il progetto proposto dall’Associazione Miniera-Museo di Cozzo Disi, che prevedeva la rivalutazione del sito minerario con la musealizzazione della miniera, cosa che auspichiamo tutti avvenga al più presto possibile. Referente per i ragazzi la prof.ssa Maria Giovanna Della Porta, eccezionale nei rapporti sia con l’Associazione sia coi suoi allievi. Coordinatore grafico di tutto il progetto l’instancabile e impareggiabile Tiziana Magrì. La parte inerente lo sviluppo minerario di Cozzo Disi è stata svolta egregiamente dall’Ing. Antonio D’Aquila, mentre la parte socio-economica è stata affidata alle competenze di Giovanni Antinoro. L’inquadramento storico-politico-sociale, quindi la parte introduttiva, è stato sviluppato dalla prof.ssa Lillina Saia. Per ciò che concerne l’evoluzione degli strumenti di lavoro si è avuto l’apporto sostanziale ed esplicativo di Ignazio Butera,  mentre per l’evoluzione dei processi di arricchimento del minerale il discorso è stato portato avanti, con maestria e padronanza dell’argomento, da Ignazio Lo Re. Naturalmente, con grande piacere ed attenzione da parte dei ragazzi, la parte storica è stata riservata a due ex zolfatai: il sig. Carmelo Antinoro ed il sig. Gaetano Termini che, con dovizia di particolari, proprio durante la visita in miniera, hanno raccontato la loro esperienza di minatori. Valeria Giuliano e Rita Bellanca (quest’ultima come contributo professionale esterno) si sono cimentate nel far musealizzare ai ragazzi tutto il sito: un lavoro appagante dal punto di vista culturale, ma anche e soprattutto dal punto di vista umano. Un’esperienza indimenticabile per noi…e speriamo lo sia stata anche per gli studenti!

I ragazzi, 20 in tutto, sono stati divisi in 4 gruppi (ogni gruppo si è scelto un nome di rappresentanza) e ad ogni gruppo è stato assegnato un progetto museale, progetto che è stato sviluppato come segue: il gruppo “Girls Power” ha formulato il progetto inerente gli ex locali della centrale elettrica, ove ha ubicato il “Museo di Moda e Costumi Siciliani Iacopo Caruso”; il gruppo “Alpha” si è occupato dei locali degli ex uffici, sviluppando l’“Art’s Museum”; il gruppo dei “Super Architetti” ha elaborato il progetto per l’ex lampisteria col “Museo Delle Arti Musicali”; il gruppo “I Carpettoni” si è occupato di musealizzare la parte esterna della “Miniera-Museo di Cozzo Disi”, inserendo naturalmente i musei già elencati su.

Da sottolineare e puntualizzare il fatto che sia l’Associazione e sia chi ha contribuito a far sì che il progetto venisse sviluppato nel migliore dei modi hanno agito a titolo totalmente gratuito. La nostra gratificazione è stata, è e sarà sempre vedere il sorriso sulla bocca dei ragazzi, constatare il loro interesse nei confronti di un bene che ha apportato e che in un futuro potrebbe apportare interessanti sviluppi per Casteltermini, sia sotto l’aspetto culturale, sia sotto quello turistico e sia infine sotto l’aspetto prettamente economico. Noi ce l’abbiamo messa tutta e continueremo a farlo, nell’interesse della nostra comunità e della memoria storica della nostra Miniera di Cozzo Disi.

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