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“Xkè” in stile sms e “ha” senz’acca. Al concorso per maestri vince l’ignoranza

Redazione SikeliaNews 12 marzo 2018 0
“Xkè” in stile sms e “ha” senz’acca. Al concorso per maestri vince l’ignoranza








da lecodelsud.it

Bocciati 3 aspiranti maestri su 4, una statistica che mette in luce la bassissima preparazione culturale della classe docente. Sono arrivati i risultati delle prove scritte del concorso per l’immissione in ruolo di maestre e maestri della scuola materna, che è stato sostenuto da centinaia di candidati nel Friuli Venezia Giulia. Il concorso era rivolto ai precari della scuola, dunque, persone che negli ultimi anni hanno già ricoperto l’incarico in qualità di supplente, che hanno già “insegnato”. Sono giovani diplomati e neolaurati, che però, hanno dimostrato di non conoscere affatto nemmeno i rudimenti della grammatica italiana.

Errori grossolani che sulla penna di un insegnante diventano pesanti come macigni: “L’alunno a bisogno di…”, con “ha” senz’acca, concordanze saltate come in “Gli strumenti utilizzati ha un’importanza”, doppie dimenticate (“La strutura“), congiuntivi massacrati, abbreviazioni da sms come fatto con “xkè” o “cmq” che dovrebbe essere l’abbreviazione messaggistica di “comunque”.

Esterefatti i commissari della commissione d’esami che dovendo valutare la preparazione tecnica e scientifica degli aspiranti insegnanti si sono, invece, ritrovati a correggere elaborati da scuola elementare.

Così, il risultato si è abbattuto come una spada di Damocle sulla Regione Friuli nella quale sono perfino rimasti 189 cattedre da assegnare alla scuola materna.

La situazione che è stata fotografata in Friuli non è molto differente da quella riscontrata in tutto il Paese. Il livello di preparazione è risultato ovunque scarso. Infatti, considerando il risultato del concorso su tutto il territorio nazionale, scopriamo che solo il 30% dei candidati ha superato la prova scritta e potrà accedere a quella orale.

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